Per molti anni si è diffusa l’idea che la cannabis “bruci” le cellule cerebrali, causando danni irreversibili al cervello. Questa convinzione, spesso ripetuta in contesti educativi e mediatici, è diventata quasi un luogo comune. Tuttavia, quando si analizzano le fonti scientifiche e divulgative più affidabili, emerge un quadro molto diverso, più complesso e, in parte, sorprendente.









