Il CBD può aiutare a regolare la temperatura corporea. Scopri cosa dicono gli studi scientifici sul ruolo del cannabidiolo nella termoregolazione.
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Il CBD può aiutare a regolare la temperatura corporea. Scopri cosa dicono gli studi scientifici sul ruolo del cannabidiolo nella termoregolazione.

Un nuovo studio analizza il rapporto tra cannabis, metabolismo, obesità e glicemia, sfidando il tradizionale mito della fame chimica.

Il CBD può aiutare i cani affetti da tumore? Una revisione scientifica esamina gli effetti del cannabidiolo su linfoma, osteosarcoma, glioma e altre neoplasie canine, evidenziando potenzialità e limiti clinici.

La sensazione di pancia gonfia è uno dei disturbi digestivi più comuni e fastidiosi: può comparire prima o dopo i pasti, nei periodi di stress o senza una causa apparente, influenzando il benessere quotidiano.

Negli ultimi anni la canapa industriale e il cannabidiolo (CBD) hanno conquistato un ruolo sempre più centrale nel settore cosmetico. Non si tratta di una semplice tendenza “green”, ma di un’evoluzione supportata da evidenze scientifiche, innovazione formulativa e da un contesto normativo europeo in progressivo chiarimento.

Un recente studio clinico randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, condotto a Katowice (Polonia), ha valutato l’efficacia del cannabidiolo (CBD) applicato topicamente nel trattamento dei sintomi del bruxismo, ossia il digrignamento involontario dei denti spesso associato a tensione muscolare e disturbi del sonno.

Molte persone che non hanno ottenuto risultati soddisfacenti con i metodi tradizionali di perdita di peso, vedono nel CBD una possibile alternativa per raggiungere i propri obiettivi. Ma è davvero così? La risposta è sì: il CBD può essere un valido alleato nella perdita di peso, a patto che venga inserito all’interno di uno stile di vita sano ed equilibrato.

L’ansia è un disturbo complesso che può manifestarsi sotto diverse forme, tra cui l’ansia generalizzata, gli attacchi di panico, il disturbo ossessivo-compulsivo e il disturbo post-traumatico da stress. La gestione di queste condizioni è spesso affidata a terapie farmacologiche e psicologiche, ma il CBD si sta imponendo come un’opzione complementare promettente.

Nonostante le numerose terapie disponibili, molti pazienti continuano a soffrire a causa dell’inefficacia o degli effetti collaterali dei trattamenti tradizionali. Negli ultimi anni, il cannabidiolo (CBD), principio attivo non psicoattivo della cannabis, ha attirato crescente interesse come possibile coadiuvante naturale grazie alle sue note proprietà antinfiammatorie e analgesiche.

CBD ed endometriosi: scopri come il cannabidiolo può aiutare contro dolore, infiammazione e altri sintomi, come supporto alle terapie.

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Il CBD (Cannabidiolo) è un metabolita della Canapa ed è la seconda sostanza più abbondante presente in essa. A differenza del THC (che ha un effetti psicotropi) il CBD non ha effetti psicotropi, ovvero non altera lo stato di coscienza e non produce effetti come “sballo” o euforia anche facendone un uso sproporzionato.