Il CBD può aiutare i cani affetti da tumore? Una revisione scientifica esamina gli effetti del cannabidiolo su linfoma, osteosarcoma, glioma e altre neoplasie canine, evidenziando potenzialità e limiti clinici.
L'informazione
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Il CBD può aiutare i cani affetti da tumore? Una revisione scientifica esamina gli effetti del cannabidiolo su linfoma, osteosarcoma, glioma e altre neoplasie canine, evidenziando potenzialità e limiti clinici.

La storia di River, un cagnolino affetto da gravi difficoltà motorie e frequenti pianti notturni, rappresenta un caso significativo. Dopo accurate valutazioni veterinarie, gli era stata diagnosticata un’artrosi cervicale, condizione che comprometteva gravemente la sua qualità di vita e quella della sua proprietaria, profondamente preoccupata per il suo stato di salute.

Oggi vogliamo raccontarvi la storia di Furia, una splendida cagnolina dal manto bianco come la neve, affettuosa e dal carattere dolce, alla quale erano stati diagnosticati pochi giorni di vita a causa di gravi problemi al fegato.

Sebbene la canapa non produca nettare né presenti caratteristiche tipiche delle piante che attraggono impollinatori, si distingue per la sua capacità di generare grandi quantità di polline in un periodo dell’anno in cui molte altre colture sono ormai sfiorite.

Gli animali, soprattutto i cani, sono quelli soffrono di più in questi momenti di gioia per noi umani. I botti di capodanno creano panico e terrore nell’animale, con un impatto emotivo notevole e che spesso si prolunga anche nei giorni successivi. Molti cani, infatti, per alcuni giorni successivi all’evento, continuano ad aver paura verso determinati tipi di rumore.

Le proprietà terapeutiche della cannabis medica, inclusa quella del CBD, sono ormai ampiamente riconosciute e discusse, ma pochi sanno che questi benefici si estendono anche agli animali, grazie al lavoro innovativo di veterinari sempre alla ricerca delle migliori soluzioni.