Dal 27 al 29 marzo 2026 torna a Bologna uno degli appuntamenti più attesi del panorama fieristico europeo dedicato alla canapa: Indica Sativa Trade. La manifestazione, punto di riferimento per aziende, professionisti e appassionati del settore canapicolo, si presenta con un’impostazione rinnovata, una nuova location e una visione ancora più ampia e internazionale.
Dopo anni di consolidamento e crescita, l’evento compie un passo strategico che segna un’evoluzione sia logistica sia culturale, rafforzando il legame con la città e con il tessuto imprenditoriale che ruota attorno alla filiera della canapa.
Nuova location: il DumBO, cuore creativo della città
La grande novità dell’edizione 2026 è il trasferimento negli spazi del DumBO, il Distretto urbano multifunzionale nato dalla riqualificazione di un’ex area ferroviaria in via Camillo Casarini.
La scelta non è casuale. Il DumBO rappresenta uno dei simboli della rigenerazione urbana bolognese: ampi capannoni post-industriali, spazi flessibili, corti interne e ambienti modulabili che si prestano perfettamente a una fiera contemporanea, ibrida, capace di mescolare business, cultura e intrattenimento.
Rispetto alle sedi precedenti, il nuovo contesto consente:
- una distribuzione più fluida degli stand espositivi
- aree dedicate a talk, workshop e approfondimenti
- spazi esterni per momenti di socialità e networking
- una maggiore integrazione con il tessuto urbano circostante
La posizione strategica, a pochi minuti dalla stazione centrale, rende l’evento facilmente raggiungibile sia da chi arriva in treno sia da chi si muove in città con mezzi pubblici o biciclette.

Un format sempre più professionale e internazionale
Indica Sativa Trade conferma la propria natura di fiera specializzata, con una forte vocazione B2B, ma senza mai rinunciare all’apertura verso il pubblico. L’edizione 2026 punta a rafforzare tre direttrici principali.
Filiera completa della canapa
La manifestazione riunisce aziende attive in tutti i comparti del settore:
- coltivazione e genetiche
- tecnologie per la produzione e la trasformazione
- prodotti alimentari a base di canapa
- cosmetica e benessere
- accessori e attrezzature per grow shop
- innovazione industriale e sostenibilità
L’obiettivo è offrire una panoramica completa del mercato, favorendo l’incontro tra produttori, distributori e operatori professionali.
Approfondimento normativo e culturale
In un momento storico in cui la normativa italiana ed europea sul tema della canapa è in continua evoluzione, la fiera si propone anche come luogo di confronto. Tavole rotonde, incontri tematici e interventi di esperti contribuiscono a chiarire scenari legislativi, opportunità imprenditoriali e criticità del settore.
Networking e opportunità di business
Uno dei punti di forza dell’evento resta la capacità di mettere in contatto aziende italiane e operatori internazionali. L’edizione 2026 mira ad ampliare ulteriormente la presenza estera, consolidando il ruolo di Bologna come hub europeo per il comparto.
Orari, accessi e pubblico
La fiera si svolgerà:
- Venerdì 27 marzo 2026 – dalle 11.00 alle 20.00
- Sabato 28 marzo 2026 – dalle 11.00 alle 20.30
- Domenica 29 marzo 2026 – dalle 11.00 alle 19.30
L’accesso è consentito ai maggiorenni, con possibilità per i minori di entrare se accompagnati. Sono previste formule di biglietto giornaliero e abbonamenti per l’intera durata della manifestazione.
L’organizzazione punta a mantenere un equilibrio tra dimensione professionale e partecipazione del pubblico, garantendo spazi adeguati sia agli incontri di lavoro sia alla fruizione più informale.

Un segnale forte per il settore italiano
Il trasferimento al DumBO non è soltanto un cambio logistico: rappresenta un segnale di maturità. Indica Sativa Trade sceglie uno spazio che riflette l’identità contemporanea della canapa: innovazione, sostenibilità, cultura urbana e imprenditorialità.
In un contesto normativo spesso complesso, la fiera si conferma piattaforma di dialogo e crescita economica. La filiera della canapa, dalla produzione agricola agli impieghi industriali, continua a dimostrare potenzialità significative in termini di occupazione, ricerca e sviluppo sostenibile.
Bologna sempre più capitale della canapa
Con questa nuova edizione, Bologna rafforza la propria reputazione di città aperta alle sperimentazioni e alle economie emergenti. La sinergia tra un evento consolidato e uno spazio urbano rigenerato crea le condizioni per un appuntamento che non è soltanto commerciale, ma anche culturale e simbolico.
L’edizione 2026 si preannuncia quindi come un passaggio chiave nella storia della manifestazione: più integrata nel territorio, più internazionale e più strutturata. Un punto di incontro per chi opera nel settore e un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato della canapa in Italia e in Europa.

