All’inizio di febbraio, a Copenaghen è nato un progetto destinato a far discutere: il primo club danese dedicato all’uso sociale della cannabis terapeutica.
L'informazione
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All’inizio di febbraio, a Copenaghen è nato un progetto destinato a far discutere: il primo club danese dedicato all’uso sociale della cannabis terapeutica.

Il Parlamento finlandese, l’Eduskunta, ha respinto con ampia maggioranza l’iniziativa popolare che chiedeva la legalizzazione della cannabis per uso ricreativo.

Europa, la cannabis si conferma la sostanza stupefacente più diffusa nel continente. Italia al primo posto

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha recentemente aggiornato la propria valutazione scientifica sul cannabidiolo (CBD), introducendo per la prima volta un livello di assunzione considerato provvisoriamente sicuro per l’uso nei prodotti alimentari.

n Germania la recente legalizzazione della coltivazione domestica di cannabis ha segnato una svolta storica nelle politiche sulle droghe e nel rapporto tra Stato e consumatori. Per la prima volta, una ricerca empirica di ampio respiro prova a raccontare cosa succede davvero dopo il cambiamento delle regole: non solo quanto i cittadini sostengano la nuova normativa, ma anche chi sceglie concretamente di coltivare cannabis in casa.

La giustizia europea ha censurato il comportamento dell’Ungheria per essersi …

A Zurigo la sperimentazione sulla cannabis non si ferma. Il programma Züri-Can, nato per testare la vendita controllata della sostanza, è stato prorogato fino al 2028. L’amministrazione comunale vuole capire se un mercato legale e trasparente possa davvero indebolire quello illegale, migliorare la tutela sanitaria e fornire dati concreti per una futura regolamentazione a livello nazionale.

L’Unione Europea ha ormai stabilito con chiarezza che la canapa industriale è una coltura agricola pienamente legittima, non una curiosità botanica né un tema da trattare come eccezione. La considera una pianta utile, sostenibile, parte integrante delle politiche verdi e della nuova economia circolare. Rientra infatti nella Politica Agricola Comune (PAC), con varietà certificate e un contenuto di THC non superiore allo 0,3%. È un riconoscimento che vale più di mille parole: l’Europa non teme la canapa, la coltiva, la regola e la trasforma in risorsa.

Secondo le stime ufficiali, nel 2024 la domanda complessiva di cannabis in Germania si è collocata tra 670 e 823 tonnellate, includendo sia l’uso terapeutico che quello ricreativo. Solo una frazione minima di questa richiesta è stata coperta da canali legali: tra il 9 e il 13% attraverso la distribuzione medica e meno dello 0,1% tramite i nuovi cannabis social club. Il resto della domanda continua a essere soddisfatto da coltivazioni domestiche o da circuiti illegali.

Nell’ultimo periodo, l’Unione Europea ha avviato un percorso che potrebbe ridefinire il futuro della regolamentazione della cannabis. L’obiettivo è ambizioso: creare una cornice politica condivisa per l’uso adulto della sostanza, in grado di guidare gli Stati membri verso scelte basate su dati scientifici e buone pratiche, e non su posizioni ideologiche.