ITALIA
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Exilby: il nuovo farmaco a base di cannabinoidi autorizzato in Europa

L’autorizzazione di Exilby (VER-01) in Germania rappresenta una delle novità più significative degli ultimi anni nel campo della cannabis terapeutica. La notizia è stata accolta con interesse da pazienti, professionisti sanitari e osservatori del settore, anche se alcune interpretazioni diffuse sui media hanno generato confusione riguardo alla reale portata dell’approvazione.

Contrariamente a quanto riportato da alcuni titoli, Exilby non è il primo farmaco cannabinoide approvato in Europa. Medicinali come Epidyolex, a base di cannabidiolo (CBD), e Sativex, contenente THC e CBD, sono infatti autorizzati da anni per specifiche indicazioni terapeutiche. La vera novità risiede nel fatto che Exilby è il primo medicinale derivato dalla cannabis ad aver ottenuto un’autorizzazione specifica per il trattamento del dolore lombare cronico.

Una nuova opzione terapeutica per il dolore cronico

Il farmaco è stato sviluppato dall’azienda tedesca Vertanical come trattamento non oppioide destinato ai pazienti che soffrono di lombalgia cronica con componente neuropatica. Si tratta di una delle condizioni dolorose più diffuse a livello globale e può avere un impatto rilevante sulla qualità della vita, influenzando il sonno, la mobilità e le normali attività quotidiane.

Secondo i dati resi pubblici dall’azienda e dagli studi clinici (link in fondo all’articolo) condotti negli ultimi anni, Exilby avrebbe dimostrato benefici nella riduzione dell’intensità del dolore e nel miglioramento di alcuni sintomi associati. L’attenzione della comunità scientifica si concentra soprattutto sul fatto che il medicinale è stato sviluppato come alternativa non oppioide, in un momento storico in cui la ricerca sta cercando nuove strategie terapeutiche per ridurre il ricorso a farmaci che possono presentare rischi di dipendenza o effetti collaterali importanti.

L’approvazione ottenuta in Germania rappresenta quindi un passaggio rilevante non soltanto per il settore della cannabis medica, ma più in generale per l’intero ambito della terapia del dolore.

Exilby

Un traguardo importante per la cannabis terapeutica europea

La decisione delle autorità tedesche conferma la crescente evoluzione del settore dei cannabinoidi medicinali. Negli ultimi anni il dibattito sulla cannabis terapeutica si è progressivamente spostato dall’utilizzo di preparazioni magistrali verso lo sviluppo di medicinali standardizzati, supportati da studi clinici e sottoposti agli stessi rigorosi percorsi autorizzativi previsti per qualsiasi altro farmaco.

È importante sottolineare che l’autorizzazione di Exilby non comporta automaticamente la disponibilità del prodotto negli altri Paesi europei. Ogni Stato mantiene infatti procedure autonome per quanto riguarda prescrizione, commercializzazione e rimborsabilità dei medicinali. Tuttavia, il via libera ottenuto in Germania potrebbe rappresentare un precedente significativo e favorire future valutazioni regolatorie in altri mercati.

La vicenda dimostra inoltre come la ricerca sui cannabinoidi stia entrando in una fase di maggiore maturità scientifica. L’interesse non riguarda più soltanto condizioni rare o particolari patologie neurologiche, ma si estende a uno dei principali problemi sanitari globali: il dolore cronico.

Per questo motivo l’approvazione di Exilby viene considerata un passaggio storico. Non perché si tratti del primo farmaco cannabinoide autorizzato in Europa, ma perché è il primo medicinale a base di cannabis ad aver ricevuto un’autorizzazione specifica per il trattamento del mal di schiena cronico, aprendo nuove prospettive per la ricerca e per milioni di pazienti che convivono quotidianamente con questa condizione.

Fonti e approfondimenti

Vertanical – Exilby (VER-01): https://vertanical.com/en/ Comunicato sull’autorizzazione europea di Exilby: https://finance.yahoo.com/sectors/healthcare/articles/exilby-receives-first-european-marketing-060000563.html EMA – Epidyolex (CBD): https://www.ema.europa.eu/en/medicines/human/EPAR/epidyolex Registro europeo dei medicinali – Epidyolex: https://ec.europa.eu/health/documents/community-register/html/h1389.htm Studio clinico su VER-01 nel dolore lombare cronico: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12705446/ Analisi dei risultati clinici di VER-01: https://pharmaphorum.com/news/vertanicals-cannabis-based-painkiller-hits-target-trials

1. Studio di fase 3 contro placebo (820 pazienti)
Full-spectrum extract from Cannabis sativa DKJ127 for chronic low back pain: a phase 3 randomized placebo-controlled trial
Pubblicato su Nature Medicine nel 2025, questo studio multicentrico, randomizzato e controllato con placebo ha coinvolto 820 pazienti affetti da lombalgia cronica. I risultati hanno evidenziato una riduzione significativa del dolore, miglioramenti della funzione fisica e della qualità del sonno, senza segni di dipendenza o sintomi da sospensione.

Link:

2. Studio di fase 3 di confronto diretto con gli oppioidi (384 pazienti)
VER-01 Shows Enhanced Gastrointestinal Tolerability, Superior Pain Relief and Improved Sleep Quality Compared to Opioids in Treating Chronic Low Back Pain: A Randomized Phase 3 Clinical Trial
Pubblicato su Pain and Therapy nel 2025, ha confrontato VER-01 con diverse terapie oppioidi in 384 pazienti con lombalgia cronica. Lo studio ha riportato una maggiore riduzione del dolore, una migliore qualità del sonno e una minore incidenza di effetti collaterali gastrointestinali, in particolare della stipsi indotta dagli oppioidi.

Link:

3. Registri ufficiali degli studi clinici

Studio registrativo contro placebo:

Studio di confronto con oppioidi:

Questi sono gli studi scientifici che hanno costituito la base delle richieste regolatorie e delle comunicazioni aziendali che hanno portato all’autorizzazione di Exilby per il dolore lombare cronico.

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Autore

  • Classe 1992, vive in Veneto. Spirito critico. Giornalista per passione ed esperto di canapa. Formazione in Cannabinologia presso Cannabiscienza  c/o Università degli Studi di Padova. Master in Cannabis Medica Veterinaria presso Cannabiscienza. Direttore di Spazio Canapa.

Classe 1992, vive in Veneto. Spirito critico. Giornalista per passione ed esperto di canapa. Formazione in Cannabinologia presso Cannabiscienza  c/o Università degli Studi di Padova. Master in Cannabis Medica Veterinaria presso Cannabiscienza. Direttore di Spazio Canapa.