Dal 21 al 23 ottobre 2026 Firenze ospiterà il CanapaForum, l’appuntamento promosso da Federcanapa per mettere a confronto ricerca scientifica, professionisti e imprese sui diversi impieghi della pianta. Il programma della quarta edizione si articolerà in tre giornate, dedicate rispettivamente alla cannabis terapeutica, ai materiali da costruzione e alle prospettive della filiera industriale.
Dopo le tappe di Milano, Napoli e Bari, la manifestazione torna con un obiettivo preciso: discutere non soltanto delle potenzialità della canapa, ma anche degli ostacoli che ne frenano la diffusione. Un confronto particolarmente significativo in Italia, dove innovazione tecnologica e incertezza normativa continuano spesso a procedere su binari differenti.
21 ottobre: cannabis terapeutica, pazienti e medicina veterinaria
La prima giornata si svolgerà dalle 14:30 alle 17:30, nella Sala Wanda Pasquini del Murate Idea Park. Al centro della conferenza ci sarà l’impiego della cannabis nel trattamento del dolore umano e animale, con interventi dedicati agli aspetti clinici, farmaceutici e giuridici.
Tra i temi annunciati figurano le interazioni tra CBD, THC e recettori CB2, gli usi appropriati della cannabis terapeutica e il ruolo dell’intelligenza artificiale nella prescrizione, affrontato dal medico Paolo Poli. La veterinaria Daniela Poppi approfondirà invece le applicazioni in ambito animale.

Spazio anche a questioni molto concrete: le implicazioni della guida per i pazienti in terapia, i dosaggi e la titolazione delle preparazioni galeniche. Michele Antonelli, del network CLINN, presenterà risultati osservazionali relativi a dolore, sonno, ansia e qualità della vita, mentre un intervento sarà dedicato alla tutela dei pazienti. La sessione finale consentirà testimonianze e domande dal pubblico.
È un passaggio importante perché le difficoltà di accesso alle terapie e l’informazione corretta riguardano direttamente chi necessita di cure, oltre agli specialisti.
22 ottobre: la canapa entra nei cantieri
La seconda giornata sposterà l’attenzione sulla bioedilizia, uno degli ambiti nei quali la canapa viene studiata e utilizzata come materia prima per materiali da costruzione e isolamento. Dalle 10:00 alle 13:00, presso la Fondazione Architetti Firenze, si discuterà di esperienze francesi, prestazioni termiche, applicazioni edilizie e opportunità per le piccole e medie imprese.
Tra gli interventi è previsto anche il caso di un edificio pilota a Pescantina, nel Veronese, raccontato dalla costruzione al monitoraggio. Non solo teoria: dalle 15:30 alle 17:30 i partecipanti potranno visitare un cantiere a Massa e Cozzile, in provincia di Pistoia, per osservare direttamente un progetto architettonico.
L’iniziativa permetterà di collegare le analisi tecniche discusse in mattinata alle soluzioni adottate nella pratica, verificandone modalità costruttive e realizzazione. Ai professionisti sono riconosciuti tre crediti formativi per la mattina e tre per il pomeriggio.
23 ottobre: genetiche, trasformazione e regole del mercato
L’ultima giornata, ospitata dall’Accademia dei Georgofili, sarà dedicata allo sviluppo della canapa industriale in Italia e in Europa. Il programma mattutino comprenderà il miglioramento genetico, il ritorno delle varietà nazionali e la ricerca sulle tecniche di editing mirato per eliminare il THC.
Un altro nodo centrale sarà la trasformazione della materia prima: si parlerà dell’impianto di decorticazione di Parma, della lavorazione del seme in Friuli Venezia Giulia e delle tecnologie per valorizzare fibre e sottoprodotti.
L’attenzione alla trasformazione sottolinea un problema strategico: coltivare la canapa non basta se mancano infrastrutture in grado di lavorarla e inserirla in mercati strutturati.
Nel pomeriggio il confronto affronterà la normativa italiana ed europea, i mercati internazionali e nuove applicazioni nei tessuti sanitari, nel packaging, nel legno di canapa e nelle filiere da estrazione.
Prevista anche la partecipazione di Mattia Cusani, presidente di Canapa Sativa Italia, e di Jacopo Paolini, membro del Consiglio di Copa-Cogeca, dell’European Industrial Hemp Association (EIHA) e di Federcanapa. I due rappresentanti contribuiranno al confronto sulle prospettive della filiera, sulle criticità normative e sul futuro del mercato della canapa in Italia e in Europa.
Il Forum sarà aperto gratuitamente anche ai non addetti ai lavori, previa iscrizione attraverso il modulo messo a disposizione dagli organizzatori.
Tre giornate che offriranno un’occasione per valutare quanto la filiera italiana sia pronta a trasformare ricerca e sperimentazione in opportunità reali, e quanto dipenda ancora da regole chiare e investimenti duraturi.


