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New York: il mercato della cannabis legale vale già un miliardo

New York si avvicina al traguardo del miliardo di dollari nelle vendite legali di cannabis, con un’impennata del +105% nel fatturato e 22 milioni di dollari di gettito fiscale per gli enti pubblici.

Secondo gli ultimi dati forniti dalle autorità statali, le vendite di cannabis regolamentata nello Stato di New York hanno raggiunto gli 863,9 milioni di dollari, proiettando il mercato verso il raggiungimento del miliardo entro la fine dell’anno – forse anche prima. Una crescita notevole, che si riflette anche nelle entrate fiscali locali, pari a 22 milioni di dollari, di cui quasi 8 milioni attribuiti alla sola città di New York. Solo nei primi sei mesi del 2025, le imposte raccolte hanno già superato i 16,6 milioni, raddoppiando i valori del 2023.

John Kagia, responsabile delle politiche dell’Office of Cannabis Management (OCM) di Albany, ha commentato: “I dati parlano chiaro: New York è pronta a fare sul serio. Il mercato mostra segnali molto incoraggianti.”

La crescita è in gran parte attribuita all’applicazione della nuova normativa promossa dalla governatrice Kathy Hochul, che ha rafforzato i controlli contro il commercio illecito e ha portato alla chiusura di numerosi punti vendita non autorizzati. L’OCM ha stimato che, dopo questa stretta, il fatturato degli esercizi legali ha registrato un balzo superiore al 100%.

Anche la struttura amministrativa è stata rafforzata: il personale dell’OCM è passato da 149 a 213 dipendenti a tempo pieno, e i punti vendita regolarmente autorizzati sono saliti a 245, rispetto ai soli 41 della fine del 2023.

Tuttavia, non mancano le critiche. Diversi attivisti per la giustizia sociale denunciano la scarsa inclusività del sistema di licenze, che continua a penalizzare imprenditori provenienti da comunità storicamente colpite dalla criminalizzazione della cannabis, in particolare afroamericani e latini.

Secondo Rodney Holcombe, vicepresidente di LeafLink – piattaforma specializzata nella compravendita di cannabis tra distributori – il sistema sta finalmente ingranando: “Lo Stato sta superando le difficoltà iniziali e si muove ora verso gli obiettivi ambiziosi fissati all’avvio della legalizzazione.”

Ciononostante, New York resta indietro rispetto ad altri Stati dove il mercato è più maturo: ad esempio, l’Oklahoma vanta 1.900 esercizi autorizzati, contro i 245 dello Stato di New York. Anche in termini di spesa pro capite, la differenza è marcata: l’Alaska registra circa 350 dollari per residente, il Michigan oltre 300, mentre New York si ferma sotto i 50 dollari.

Eppure, il fermento non manca, soprattutto nella metropoli di New York, dove i dispensari vedono un flusso crescente di clienti. “Il nostro negozio è aperto da soli due mesi, ma la domanda è già così alta che abbiamo dovuto aumentare gli ordini per tenere il passo,” ha raccontato Vanessa Yee-Chan, titolare del dispensario Atta, il primo aperto a Chinatown, intervistata dal New York Post.

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