ITALIA
-L’auto blu usata per acquistare droga: Miccichè condannato a pagare 31mila euro - Gianfranco Miccichè condannato dalla Corte dei conti per danno erariale: contestato anche l’uso dell’auto blu per acquistare stupefacenti.-L’omicidio di Fabio Colapietro, oltre lo stigma: perché servono politiche di riduzione del danno - La morte di Fabio Colapietro riapre il tema di droghe, dipendenze e riduzione del danno: consumare sostanze non cancella dignità e diritti.-Canapa, la Consulta rinvia l’udienza a febbraio 2027. Cusani: non ci sono motivi per reprimere - Canapa e articolo 18: la Corte costituzionale rinvia l’udienza al 9 febbraio 2027. Ecco cosa cambia per imprese e filiera.-Monkey Tail, 130 litri sequestrati a Bologna: la nuova frontiera delle droghe liquide - Monkey Tail a Bologna: 130 litri sequestrati. Cosa contiene questa droga liquida e perché mostra come sta cambiando il mercato degli stupefacenti.-CBD naturale ad uso orale: la battaglia arriva alla Corte di Giustizia dell’Unione europea - CBD naturale sotto esame della Corte UE: il Consiglio di Stato rinvia il caso sul decreto italiano che limita le composizioni orali a base di CBD.-Bassano del Grappa: sequestrati 700kg di hashish. Perché non è una vittoria dello Stato? - Maxi sequestro di 700 kg di hashish a Bassano del Grappa. Dopo 70 anni di proibizionismo, nulla è cambiato, le droghe circolano più di prima. -Lo Stato fa la guerra alla canapa industriale mentre a Roma spariscono 80 fiale di Fentanyl - A Roma spariscono 80 fiale di fentanyl. Un caso che riapre il dibattito sulle priorità della lotta alla droga e sulla sicurezza sanitaria in Italia.-Modena, la Cassazione annulla il sequestro di 7kg di fiori di canapa industriale: si può commercializzare - La Cassazione annulla con rinvio il caso Modena sulla canapa industriale. Al centro del dibattito sequestri, THC e principio di offensività.-TAR Liguria sospende il divieto di vendita della canapa industriale: nuovo precedente per il settore - Il TAR Liguria sospende il divieto di vendita di canapa industriale a Ventimiglia: nuova decisione che mette in discussione l'articolo 18.-Ancora una rapina notturna in un’azienda di canapa: banda bloccata dopo la fuga nei campi - Nella notte tra sabato e domenica, un gruppo di cinque uomini ha preso d’assalto un’azienda agricola di Casaleone, in provincia di Verona, specializzata nella coltivazione e lavorazione della canapa.

In Germania da oggi possono aprire i club

Lo scorso febbraio, la Germania ha compiuto un passo significativo diventando la prima grande nazione europea a introdurre una parziale legalizzazione della cannabis per uso ricreativo. Il Bundestag ha approvato un piano governativo che consente ai cittadini maggiorenni di possedere e coltivare cannabis entro determinati limiti: possono portare con sé fino a 25 grammi, conservarne fino a 50 grammi in casa e coltivare fino a tre piante per uso personale.

Un altro aspetto chiave della normativa riguarda i cosiddetti cannabis club , luoghi in cui la sostanza può essere distribuita ai soci per scopi ricreativi. A partire da oggi, questi club potranno iniziare la richiesta di licenza per coltivare cannabis, con la possibilità di accogliere fino a 500 membri ciascuno e distribuire fino a 50 grammi di prodotto al mese per persona. Tuttavia, questi club rappresenteranno l’unico canale legale per accedere alla cannabis, che non sarà disponibile in altri contesti commerciali.

Le autorità locali avranno tre mesi di tempo per valutare le richieste di apertura dei club, ma il processo appare ancora poco definito. Susanne Schneider, portavoce per le politiche sanitarie dell’FDP, ha sottolineato la mancanza di chiarezza sui tempi effettivi per il rilascio dei permessi e la disponibilità della cannabis. Inoltre, la gestione della normativa sarà affidata ai singoli governi regionali, il che potrebbe creare differenze significative nell’applicazione delle regole a seconda dell’area geografica.

I cannabis social club non sono un’idea nuova: nati in Spagna, questi spazi non operano con scopo di lucro e sono destinati esclusivamente al consumo privato della sostanza. Gli studi suggeriscono che, oltre a garantire un accesso controllato a prodotti di qualità, questi club favoriscono anche la diffusione di informazioni consapevoli sul consumo di cannabis, educando i frequentatori sulle proprietà della pianta, i metodi di assunzione ei relativi effetti sull’organismo.

ultimi articoli

Il CBD sfida il petrolio: plastica vegetale resistente al calore

Quando innaffiare le piante di cannabis: una guida pratica

Stefano Cucchi, 17 anni dopo: ricordare per difendere verità e giustizia

Canapa, il Consiglio UE apre al riconoscimento dell’intera pianta: comprese foglie e infiorescenze

Autore

  • La Redazione di Spazio Canapa riunisce collaboratori e professionisti che contribuiscono alla realizzazione dei contenuti pubblicati sul web.

    Un lavoro condiviso di ricerca, approfondimento, verifica delle fonti e confronto sui temi legati alla canapa, alla cannabis, alla salute, alla ricerca scientifica, alla normativa e all’attualità del settore.

    L’obiettivo è offrire un’informazione indipendente, libera, documentata e accessibile, dando spazio ai fatti e alle diverse prospettive che caratterizzano il dibattito sul tema. Responsabile delle pubblicazioni, il direttore editoriale Roberto D'Aponte