La FIFA diffida un negozio di cannabis di Toronto per un bong ispirato alla Coppa del Mondo 2026. Ecco cosa è successo e perché.
L'informazione
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La FIFA diffida un negozio di cannabis di Toronto per un bong ispirato alla Coppa del Mondo 2026. Ecco cosa è successo e perché.

Quasi un milione di documenti esposti nei cannabis club europei: la falla informatica di Nefos mette a rischio privacy e dati sensibili.

Una delle biografie più autorevoli mai dedicate alla sua figura rivela un rapporto sorprendentemente aperto con la cannabis negli ultimi anni della sua vita.

Il dibattito sulla legalizzazione della cannabis negli Stati Uniti si è intrecciato, ancora una volta, con il mondo del fast food.

Nel 1971, cinque studenti delle scuole superiori di San Rafael, California , usarono il termine “4:20” in connessione con un piano per la ricerca di un raccolto di cannabis abbandonato, basato su una mappa del tesoro realizzata dal coltivatore.

C’è qualcosa di profondamente simbolico nel legame tra calcio e …

Negli ultimi anni la lotta internazionale contro il traffico di stupefacenti sta cambiando grazie all’introduzione dell’intelligenza artificiale. Per decenni la cosiddetta “guerra alla droga” si è basata soprattutto su operazioni di polizia, infiltrazioni e cooperazione tra stati.

Perché la cannabis fa venire fame è una domanda che molti consumatori si pongono. Fumare cannabis provoca un notevole aumento dell’appetito, noto come munchies. Anche se di solito viene considerato un semplice effetto collaterale divertente, la scienza spiega che è il risultato di una complessa interazione tra il sistema endocannabinoide, gli ormoni della fame e il modo in cui il cervello percepisce i sapori. In questo articolo scoprirai perché succede e quali varietà stimolano maggiormente l’appetito.

Per la prima volta un grande palazzetto statunitense apre ufficialmente alle bevande al THC, ma il contesto normativo resta tutt’altro che lineare. La domanda è inevitabile: siamo davanti all’inizio di una nuova tendenza?

Negli ultimi anni il calcio ha smesso di essere soltanto uno sport per trasformarsi in una vera e propria piattaforma di business, innovazione e sperimentazione imprenditoriale. Sempre più calciatori, soprattutto quelli che hanno raggiunto l’apice della carriera molto giovani, stanno guardando oltre il rettangolo di gioco, investendo in startup e settori emergenti. Tra i casi più emblematici spicca quello di Mario Götze, eroe della finale dei Mondiali 2014 e oggi protagonista anche nel mondo degli investimenti.