Mantovano accosta fentanyl e cannabis nello stesso discorso: dati, differenze e il rischio di creare confusione attraverso la colpa per associazione.
L'informazione
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Mantovano accosta fentanyl e cannabis nello stesso discorso: dati, differenze e il rischio di creare confusione attraverso la colpa per associazione.

A Roma spariscono 80 fiale di fentanyl. Un caso che riapre il dibattito sulle priorità della lotta alla droga e sulla sicurezza sanitaria in Italia.

L’intervento del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alfredo Mantovano, durante la 68ª Assemblea della Commission on Narcotic Drugs dell’ONU a Vienna, meriterebbe un’analisi approfondita sotto diversi aspetti, dalle citazioni di Pasolini ai riferimenti, talvolta distorti, a concetti di cultura e libertà espressi senza un senso logico.

I test antidroga utilizzati dalle forze dell’ordine italiane e prevI nuovi test antidroga previsti dal Codice della strada rischiano di creare più problemi che soluzioni. Gli strumenti oggi in uso dalle forze dell’ordine, infatti, sono in grado di rilevare tracce di cannabis anche a distanza di due giorni dall’assunzione, ma non individuano sostanze ben più pericolose come fentanyl, metadone o ketamina.isti dal nuovo Codice della strada possono rilevare una “canna” fumata due giorni prima, ma sarebbero completamente ciechi davanti a sostanze ben più pericolose come il fentanyl o il metadone.