Test salivare antidroga: la Cassazione chiarisce quando la polizia può richiederlo e quando il rifiuto può essere legittimo secondo la legge.
L'informazione
L'informazione

Test salivare antidroga: la Cassazione chiarisce quando la polizia può richiederlo e quando il rifiuto può essere legittimo secondo la legge.

A partire da dicembre 2024, con l’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada promosso da Matteo Salvini, le regole sono cambiate radicalmente. Non conta più se sei alterato o meno durante la guida: basta risultare positivi a un test antidroga — anche per un uso avvenuto giorni prima — per rischiare multe, sospensione o revoca della patente, e perfino l’arresto.

Lo studio mirava a determinare l’effetto del cannabidiolo vaporizzato (CBD) sulla funzione visiva e sulle prestazioni di guida dei veicoli, data la crescente popolarità dell’uso del CBD in tutto il mondo.
Trenta partecipanti sono stati reclutati tramite annunci pubblicati sul giornale locale e distribuiti tra la comunità universitaria. Avevano un’età media di 26,2 (6,2) anni e il 70% erano maschi. Tutti erano consumatori occasionali di CBD o cannabis e possedevano patenti di guida valide.