C’è stato un tempo in cui la canapa era parte integrante della vita quotidiana delle campagne italiane.
L'informazione
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C’è stato un tempo in cui la canapa era parte integrante della vita quotidiana delle campagne italiane.

Se fino a poco tempo fa la cannabis sembrava aver già espresso tutto il suo potenziale culturale, il 2026 potrà dimostrando il contrario. Quest’anno potrebbe imporsi come un vero spartiacque: il momento in cui la pianta abbandona definitivamente i margini per affermarsi come fenomeno pienamente mainstream.

Nel 2025 ricorre un secolo dall’ingresso della cannabis nel sistema internazionale dei controlli. Un secolo segnato da proibizioni, stigmatizzazioni e perdita di saperi culturali. Ma quest’anno, in occasione di MONDIACULT, la grande conferenza mondiale dell’UNESCO sulle politiche culturali, la cannabis entra per la prima volta in un dibattito istituzionale di carattere culturale.

L’Italia e l’Argentina hanno condiviso un lungo e affascinante rapporto storico, economico e culturale, con connessioni significative anche nel settore della canapa. Utilizzata per secoli in vari ambiti, ha giocato un ruolo importante sia in Italia che in Argentina, legando le due nazioni in modi spesso poco noti.