Canapa – La quarta edizione di AGRIMOL si svolgerà dal 31 luglio al 2 agosto 2026 a Macchiagodena, nel cuore del Molise, trasformando il borgo in un punto di incontro tra agricoltura, innovazione, ricerca e valorizzazione del territorio. La manifestazione si presenta come uno degli appuntamenti più interessanti dell’estate per chi guarda all’innovazione agricola, alla sostenibilità e alle filiere produttive del futuro.
L’evento propone un programma multidisciplinare che spazia dall’agricoltura rigenerativa alla biodiversità , dalla valorizzazione delle aree interne alla ricerca scientifica, coinvolgendo relatori provenienti da ambiti differenti ma accomunati dalla volontà di costruire un modello agricolo più sostenibile e resiliente.
Tra i momenti più attesi dell’intera manifestazione spicca senza dubbio la giornata di domenica 2 agosto, dedicata a un tema che negli ultimi anni è tornato al centro del dibattito nazionale: la canapa.
Dalla terra alla terapia: una filiera raccontata in tutte le sue sfaccettature
Il titolo scelto per il panel, “Dalla terra alla terapia”, sintetizza perfettamente l’approccio dell’incontro: raccontare la canapa lungo tutta la sua filiera, dalla coltivazione fino agli impieghi terapeutici, passando per gli aspetti normativi, produttivi, economici e scientifici.
L’obiettivo non è affrontare soltanto il tema agricolo, ma offrire una visione completa di una coltura che oggi rappresenta contemporaneamente una risorsa ambientale, un’opportunità economica e un importante strumento terapeutico.
Il confronto vedrà alternarsi professionisti provenienti da settori diversi, permettendo al pubblico di comprendere come ogni anello della filiera contribuisca allo sviluppo del comparto.
Mattia Cusani: il rilancio della canapa industriale
Ad aprire gli interventi sarà Mattia Cusani, presidente di Canapa Sativa Italia, una delle principali associazioni nazionali impegnate nella tutela della filiera.
Il suo intervento, intitolato “La canapa che riparte dalla terra: coltura, filiera, economia delle aree interne”, approfondirà il ruolo della canapa industriale come opportunità di sviluppo per il territorio.
L’attenzione sarà rivolta alle prospettive economiche della coltivazione, alla necessità di rafforzare l’intera filiera italiana e al contributo che questa coltura può offrire nella valorizzazione delle aree rurali, oggi spesso soggette a spopolamento e difficoltà economiche.
Raffaella Stacciarini: quando i numeri raccontano il fallimento del proibizionismo
Il punto di vista giuridico sarà affidato a Raffaella Stacciarini di Meglio Legale.
Il titolo del suo intervento è particolarmente significativo: “La guerra alla cannabis ha fallito. E i numeri lo dimostrano.”
L’incontro analizzerà il tema delle politiche proibizioniste attraverso dati, statistiche e risultati concreti ottenuti negli ultimi decenni, proponendo una riflessione sul rapporto tra repressione, salute pubblica e regolamentazione.
Un contributo che offrirà al pubblico una prospettiva diversa rispetto agli aspetti puramente agricoli della giornata.
Sara Randò: il collegamento tra medici, farmacisti e pazienti
A rappresentare Cannabis Service sarà Sara Randò, impegnata quotidianamente nel supporto ai pazienti che utilizzano cannabis terapeutica.
Il suo intervento metterà in evidenza il ruolo della rete che collega professionisti sanitari e cittadini, illustrando come la collaborazione tra medici prescrittori, farmacisti preparatori e pazienti rappresenti uno degli elementi fondamentali per garantire un corretto accesso alle terapie.
Un tema spesso poco conosciuto ma centrale nella gestione della cannabis medicinale in Italia.
Ruggero Amato: il sistema endocannabinoide negli animali
La dimensione scientifica sarà approfondita dal dottor Ruggero Amato, medico veterinario.
Il suo intervento sarà dedicato al sistema endocannabinoide, illustrandone il funzionamento sia nell’organismo umano sia in quello animale.
Si tratta di un argomento di grande interesse per la ricerca contemporanea, che negli ultimi anni ha evidenziato come questo sistema biologico sia coinvolto nella regolazione di numerose funzioni fisiologiche e rappresenti uno dei principali campi di studio della medicina cannabinoide.
La farmacista Francesca Lombardi: preparazioni galeniche e normativa
La dottoressa Francesca Lombardi, farmacista galenica, affronterà invece gli aspetti pratici della cannabis terapeutica.
L’intervento sarà dedicato alla formulazione dei preparati magistrali, alla normativa vigente e al lavoro quotidiano svolto dalle farmacie autorizzate nella preparazione delle terapie prescritte dai medici.
Si tratta di un tema particolarmente rilevante perché permette di comprendere come la cannabis terapeutica venga realmente trasformata in un medicinale personalizzato per il singolo paziente.
Costantino Kniahynicki: il THC nella gestione dei sintomi complessi
Il contributo del dottor Costantino Kniahynicki, psichiatra, sarà invece orientato all’impiego clinico del THC.
L’intervento analizzerà il possibile ruolo del principio attivo nella gestione dei sintomi complessi, affrontando il tema da una prospettiva medica e scientifica, con particolare attenzione all’appropriatezza terapeutica e all’impiego controllato all’interno dei percorsi clinici.
Valentina Capone: le difficoltà della filiera agricola
Chiuderà il ciclo di interventi Valentina Capone, del Centro Operativo Sviluppo Canapa del Sud.
Il titolo scelto, “Non siamo Stato noi. Il paradosso di chi ha seminato canapa e raccolto sospetti”, richiama una delle principali criticità che il settore sta attraversando.
L’intervento offrirà una testimonianza diretta sulle difficoltà affrontate dagli operatori della filiera, tra incertezze normative, controlli, problematiche burocratiche e conseguenze che negli ultimi anni hanno interessato numerosi coltivatori italiani.
Un confronto che unisce agricoltura, salute e ricerca
La forza della giornata di domenica risiede proprio nella varietà delle competenze coinvolte.
AGRIMOL non propone infatti un dibattito limitato alla coltivazione della canapa, ma costruisce un percorso che collega agricoltori, associazioni di categoria, giuristi, medici, farmacisti, veterinari, ricercatori e rappresentanti della società civile.
Il risultato è un programma capace di offrire una visione ampia di una coltura che continua a suscitare interesse per le sue applicazioni industriali, ambientali, alimentari e terapeutiche.
In un momento in cui il futuro della canapa italiana è al centro del dibattito istituzionale e normativo, iniziative come AGRIMOL rappresentano un’importante occasione di confronto tra esperienze diverse, contribuendo a diffondere informazioni scientifiche, aggiornamento professionale e dialogo tra tutti gli attori della filiera.




