Se sei un amante della cucina cannabica, il burro alla cannabis è un ingrediente indispensabile. Questa preparazione ti permette di creare una grande varietà di ricette alla canapa, dai classici brownies e biscotti alla cannabis fino a piatti salati ricchi di sapore ed effetti unici.
In questa guida, Buddha Seeds ti insegna passo dopo passo come preparare il burro alla cannabis, come conservarlo correttamente e quali varietà scegliere per ottenere la migliore esperienza.
Ricetta
Ingredienti:
- 10 g di cime o 20-30 g di foglie di cannabis
- 250 g di burro non salato (puoi usare anche burro senza lattosio o olio di cocco)
- 500 ml di acqua
Preparazione:
- Decarbossila la cannabis cuocendola in forno a 110-115 °C per 30-40 min.
- Sciogli il burro con l’acqua a fuoco lento e aggiungi la cannabis.
- Cuoci a bassa temperatura (70-90 °C) per 2-3 ore senza portare a ebollizione.
- Filtra il composto con un colino a maglia fine o una garza.
- Raffredda e separa il burro dall’acqua in eccesso.
Otterrai così un burro alla cannabis potente e pronto per essere utilizzato in qualsiasi ricetta.
Quali ricette puoi preparare con il burro alla cannabis?
La versatilità del burro alla cannabis lo rende la base di molte ricette cannabiche. Alcune delle più popolari includono:
- Brownies – Dolci, soffici e con un tocco potente.
- Biscotti – Perfetti per uno spuntino rilassante.
- Salsa di formaggio – Ideale per accompagnare pasta o nachos.
- Toast con burro e miele – Un’opzione veloce per la colazione.
Se vuoi esplorare altre opzioni nella cucina con la cannabis, puoi sostituire il burro normale con il burro alla cannabis in qualsiasi ricetta che lo preveda.
Cime o foglie? Qual è la scelta migliore per il burro alla cannabis?
Se cerchi un burro potente, è meglio usare le cime, poiché contengono una maggiore quantità di THC e terpeni. Se invece preferisci una versione più delicata o medicinale, vanno bene anche le foglie di zucchero, anche se la concentrazione di cannabinoidi sarà minore.
Differenze tra cime e foglie di zucchero per il burro
Parte della pianta Potenza Quantità di THC/CBD Sapore e terpeni Uso consigliato
Cime: molto potente Alta concentrazione di cannabinoidi Sapore intenso e aromatico Per un burro potente e psicoattivo.
Foglie: medio-bassa: meno THC, ma comunque utile Più erbaceo, meno terpeni Per un burro più delicato o uso medicinale.
Foglie grandi e steli: Bassa o nulla Quantità minima di cannabinoidi Sapore molto vegetale Non consigliato per infusi
Consigli sulla conservazione
In frigorifero → Dura fino a 1 mese in un contenitore ermetico.
Nel congelatore → Si conserva per 6 mesi – 1 anno senza perdere le proprietà.
Evita la luce e l’aria → Conserva il burro in un luogo buio per evitare la degradazione del THC.

Si può usare margarina o burro senza lattosio?
1. Burro senza lattosio
- Va bene, perché rimane comunque un burro di origine animale, ricco di grassi.
- L’assorbimento di THC e CBD è ottimo, poiché i cannabinoidi si dissolvono bene nei grassi.
- Alcune marche possono contenere additivi o oli vegetali, verifica che abbia almeno l’80% di grassi per una migliore estrazione.
- Stesso procedimento di preparazione del burro normale.
Raccomandazione: Usa burro senza lattosio con l’80-82% di grassi per un’estrazione ottimale.
2. Margarina
- Si può usare, ma non è l’opzione migliore.
- Alcune margarine hanno un basso contenuto di grassi e molta acqua, il che riduce la capacità di estrarre THC/CBD.
- Molte contengono grassi idrogenati o trans, che possono influire sul sapore e sulla qualità dell’infuso.
- Se usi la margarina, scegline una ad alto contenuto di grassi (minimo 70%) e senza oli idrogenati.
Raccomandazione: Se sei vegano o intollerante al lattosio, meglio usare l’olio di cocco al posto della margarina.
3. Alternativa: Olio di cocco (Migliore opzione vegana)
- Ha più grassi saturi del burro, quindi estrae meglio i cannabinoidi.
- Dona un leggero sapore dolce e tropicale, ideale per i dolci e la cucina asiatica.
- Puoi usare olio di cocco vergine o raffinato (quello vergine ha più sapore).
- Si solidifica come il burro e dura più a lungo in frigo.
Consiglio: Usa olio di cocco con il 100% di grassi e segui lo stesso processo di infusione del burro.
Quale scegliere in base all’effetto che cerchi?
Se vuoi un burro potente e psicoattivo → Usa cime (10-15 g ogni 250 g di burro).
Se vuoi qualcosa di più delicato o medicinale → Usa foglie (20-30 g ogni 250 g di burro).
Se vuoi risparmiare materia prima → Puoi fare una miscela di cime e foglie per bilanciare potenza e quantità.
Consigli finali
- Decarbossila sempre la cannabis prima di preparare il burro per attivare i cannabinoidi.
- Le foglie possono conferire un sapore più amaro, quindi se ne usi molte, valuta di aggiungere miele, vaniglia o spezie alla ricetta.
- Se usi solo foglie, puoi preparare un burro più leggero e usarne una quantità maggiore nella ricetta senza che risulti troppo forte.
Scegli la varietà di cannabis giusta
Per un burro dagli effetti intensi, prova le varietà di Buddha Seeds come Magnum (euforica) o Buddha Purple Kush (rilassante). Se preferisci qualcosa di più equilibrato, Medikit con CBD è l’ideale per uso terapeutico.
Il burro alla cannabis è la base migliore per sperimentare in cucina con la cannabis e preparare deliziose ricette. Che si tratti di dolci, piatti salati o infusi, questo ingrediente ti permetterà di godere dei benefici della cannabis in modo delizioso e controllato.
Ti va di preparare il tuo burro alla cannabis? Raccontaci quali ricette proverai per prime.
Informazioni importanti
Attenzione: le informazioni sopra riportate sono a scopo puramente informativo e non intendono incitare condotte vietate o pericolose. Affidarsi a professionisti del settore per approcciare con sicurezza al mondo della cannabis è necessario e consigliato.


