Dopo le elezioni amministrative del prossimo 18 marzo, il consiglio comunale potrebbe infatti riesaminare la possibilità di vietare ai visitatori stranieri l’ingresso nei locali dove è consentito consumare cannabis.
L'informazione
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Dopo le elezioni amministrative del prossimo 18 marzo, il consiglio comunale potrebbe infatti riesaminare la possibilità di vietare ai visitatori stranieri l’ingresso nei locali dove è consentito consumare cannabis.

Un recente studio condotto nei Paesi Bassi ha rivelato che la cannabis venduta nei coffee shop del paese può contenere sostanze contaminanti, tra cui piombo, pesticidi e batteri potenzialmente nocivi. L’indagine, svolta dall’Istituto Trimbos, specializzato in salute mentale e dipendenze, ha lo scopo di definire un parametro di riferimento per la presenza di contaminanti, in vista di un progetto pilota che partirà ad aprile. Durante questa fase sperimentale, in dieci città olandesi, i coffee shop avranno accesso a cannabis coltivata legalmente da produttori autorizzati e sottoposta a rigorosi controlli di qualità .

Nel 1976 i Paesi Bassi hanno decriminalizzato la cannabis, e da quel momento Amsterdam è diventata una meta per tutti gli appassionati. I dati raccontano che circa il 58% dei turisti visita la città appositamente per poter consumare cannabis in totale legalità .