Il Parlamento Europeo ha approvato gli emendamenti 222, 617, 648 e 651, che sanciscono ufficialmente la possibilità di utilizzare tutte le parti della pianta di canapa, purché provenienti da varietà certificate a basso contenuto di THC.
L'informazione
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Il Parlamento Europeo ha approvato gli emendamenti 222, 617, 648 e 651, che sanciscono ufficialmente la possibilità di utilizzare tutte le parti della pianta di canapa, purché provenienti da varietà certificate a basso contenuto di THC.

La Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo ha recentemente approvato un’importante modifica all’interno della nuova Politica Agricola Comune (PAC): l’introduzione di una soglia unica dello 0,5% di THC per la canapa industriale. La misura entrerà in vigore a partire dal 2028 e rappresenta un passaggio fondamentale verso una regolamentazione armonizzata a livello europeo.

A settembre 2024 è stata depositata una petizione al Parlamento Europeo da parte dell’associazione Canapa Sativa Italia, insieme ad altre associazioni, per denunciare le restrizioni imposte dal governo italiano alla coltivazione e commercializzazione della canapa industriale.