Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato da alcune aziende della canapa industriale, bloccando l’efficacia della sentenza del Tar del Lazio sul cannabidiolo (CBD) e permettendo così alle imprese di proseguire le proprie attività.
L'informazione
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Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato da alcune aziende della canapa industriale, bloccando l’efficacia della sentenza del Tar del Lazio sul cannabidiolo (CBD) e permettendo così alle imprese di proseguire le proprie attività.

Dopo la Francia, anche il Regno Unito è pronto a dare il via libera al CBD come integratore alimentare. Se a Parigi il mercato è stato aperto già nel marzo 2023 con una legge provvisoria, ora Londra si avvicina a un traguardo storico che potrebbe sancire un percorso regolamentato per il cannabidiolo derivato dalla canapa.

Molte persone che non hanno ottenuto risultati soddisfacenti con i metodi tradizionali di perdita di peso, vedono nel CBD una possibile alternativa per raggiungere i propri obiettivi. Ma è davvero così? La risposta è sì: il CBD può essere un valido alleato nella perdita di peso, a patto che venga inserito all’interno di uno stile di vita sano ed equilibrato.

L’ansia è un disturbo complesso che può manifestarsi sotto diverse forme, tra cui l’ansia generalizzata, gli attacchi di panico, il disturbo ossessivo-compulsivo e il disturbo post-traumatico da stress. La gestione di queste condizioni è spesso affidata a terapie farmacologiche e psicologiche, ma il CBD si sta imponendo come un’opzione complementare promettente.

Nel mondo delle competizioni motociclistiche, sempre più atleti stanno sperimentando l’uso del CBD come parte integrante della loro routine di recupero e preparazione psicofisica. Quello che fino a pochi anni fa era considerato un prodotto di nicchia è oggi al centro di un dibattito che coinvolge sportivi, sponsor, federazioni e autorità regolatorie.

Il TAR ha respinto il ricorso presentato dalle associazioni di categoria, come stabilito nella sentenza pubblicata oggi. Di conseguenza, in Italia le preparazioni orali contenenti CBD sono ufficialmente classificate come farmaci stupefacenti, e vengono inserite nella Tabella dei medicinali – sezione B.

Lo studio mirava a determinare l’effetto del cannabidiolo vaporizzato (CBD) sulla funzione visiva e sulle prestazioni di guida dei veicoli, data la crescente popolarità dell’uso del CBD in tutto il mondo.
Trenta partecipanti sono stati reclutati tramite annunci pubblicati sul giornale locale e distribuiti tra la comunità universitaria. Avevano un’età media di 26,2 (6,2) anni e il 70% erano maschi. Tutti erano consumatori occasionali di CBD o cannabis e possedevano patenti di guida valide.

Il nostro sistema immunitario è composto da numerosi composti e processi biochimici da cui dipendono i meccanismi di difesa che il nostro organismo attiva contro gli attacchi di numerosi agenti potenzialmente pericolosi come parassiti, virus e batteri.