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Sostieni la petizione n° 1144/2024 presentata da Mattia Cusani (presidente di CSI) e accetta dal presidente della commissione per le petizioni europee.

La petizione era stata presentata a settembre 2024 con il sostegno di altre associazioni di settore tra le quali: Federcanapa, Cia, Confagricoltura, Sardinia Cannabis, Assocanapa e Copargi.

La petizione sostiene che le disposizioni del Ddl Sicurezza e del decreto sul CBD siano in contrasto con i principi fondamentali del diritto dell’Unione europea, in particolare con gli articoli 34 e 36 del TFUE. Inoltre, potrebbe compromettere il mercato unico europeo, ridurre la competitività dell’industria della canapa, avere ripercussioni negative sull’occupazione e ostacolare il raggiungimento degli obiettivi ambientali.

Tra le misure più contestate figura l’articolo 18 del DDL Sicurezza (C.1660, ora S.1236), che impone restrizioni alla coltivazione e alla commercializzazione della canapa, limitandone l’uso esclusivamente a scopi industriali e vietando l’impiego delle infiorescenze per finalità non esplicitamente autorizzate.

Inoltre il presidente per le petizioni europee, sottolinea che gli Stati membri non possono imporre restrizioni alla coltivazione della canapa industriale in tutte le parti della pianta, quindi anche per quanto riguarda il fiore, come stabilito dalla sentenza C-793/22 del 4 ottobre 2024.

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