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Non solo tabacco: Philip Morris vuole anche la cannabis

Vectura Fertin Pharma (VFP) di Philip Morris International (PMI), sta ampliando i propri orizzonti nel settore della cannabis terapeutica, posizionandosi come un attore chiave in questo mercato in crescita. La recente collaborazione con Avicanna, azienda canadese specializzata nella medicina dei cannabinoidi, testimonia l’impegno di VFP nell’esplorare nuove frontiere e sviluppare soluzioni innovative per i pazienti.

L’amministratore di Alliance Global Partners, società di investimenti molto attiva nel settore della cannabis, ha dichiarato che Philip Morris ha un forte interesse per la cannabis terapeutica. I suoi investimenti in Syqe Medical e la partnership con Avicanna testimoniano l’impegno dell’azienda in questo settore specifico.

Già nel 2023, l’azienda, aveva acquisito la piattaforma Medical Cannabis by Shoppers di Shoppers Drug Mart coinvolgendola nella propria piattaforma MyMedi.ca, diventando così un punto di riferimento per i pazienti che cercano assistenza farmaceutica e prodotti selezionati a base di cannabis.

Avicanna si distingue nel panorama delle aziende di cannabis per il suo impegno a lungo termine verso la ricerca e lo sviluppo di soluzioni terapeutiche basate sui cannabinoidi. La collaborazione con PMI testimonia la volontà di Avicanna di continuare a investire nella scienza e nell’innovazione per migliorare la vita dei pazienti.

L’entrata di Philip Morris nel settore della cannabis suscita preoccupazioni e interrogativi. Da un lato, si riconoscono le potenziali opportunità che questa collaborazione potrebbe portare, soprattutto nello sviluppo di terapie respiratorie a base di cannabis. Dall’altro lato, però, sorgono dubbi sulla capacità di un’azienda con un passato nel settore del tabacco di contribuire positivamente al mercato della cannabis medica.

Tutto questo si aggiunge ad un ulteriore fattore non di minore importanza: Philip Morris è un’azienda intrinseca alla Politica, anche italiana, infatti pochi mesi fa ha siglato un nuovo accordo pluriennale rilanciando l’impegno per la competitività, la trasformazione e la sostenibilità della filiera tabacchicola nazionale con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste; senza dimenticare gli introiti economici milionari ricevuti dalla Lega nel 2021.

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