ITALIA
-Milano, inchiesta sulla Polizia Locale: arresti, verbali contestati e denaro scomparso. Il fenomeno non si ferma - Milano, cinque agenti della Polizia Locale coinvolti in un’inchiesta per peculato, falso e arresto illegale: cosa è emerso dalle indagini.-CBD naturale ad uso orale: la battaglia arriva alla Corte di Giustizia dell’Unione europea - CBD naturale sotto esame della Corte UE: il Consiglio di Stato rinvia il caso sul decreto italiano che limita le composizioni orali a base di CBD.-Bassano del Grappa: sequestrati 700kg di hashish. Perché non è una vittoria dello Stato? - Maxi sequestro di 700 kg di hashish a Bassano del Grappa. Dopo 70 anni di proibizionismo, nulla è cambiato, le droghe circolano più di prima. -Lo Stato fa la guerra alla canapa industriale mentre a Roma spariscono 80 fiale di Fentanyl - A Roma spariscono 80 fiale di fentanyl. Un caso che riapre il dibattito sulle priorità della lotta alla droga e sulla sicurezza sanitaria in Italia.-Modena, la Cassazione annulla il sequestro di 7kg di fiori di canapa industriale: si può commercializzare - La Cassazione annulla con rinvio il caso Modena sulla canapa industriale. Al centro del dibattito sequestri, THC e principio di offensività.-TAR Liguria sospende il divieto di vendita della canapa industriale: nuovo precedente per il settore - Il TAR Liguria sospende il divieto di vendita di canapa industriale a Ventimiglia: nuova decisione che mette in discussione l'articolo 18.-Ancora una rapina notturna in un’azienda di canapa: banda bloccata dopo la fuga nei campi - Nella notte tra sabato e domenica, un gruppo di cinque uomini ha preso d’assalto un’azienda agricola di Casaleone, in provincia di Verona, specializzata nella coltivazione e lavorazione della canapa.-Miele dello sballo, 17enne in rianimazione: cosa sappiamo davvero e cosa dice la scienza sul “wax” - Tre giovani, di età compresa tra i 17 e i 22 anni, avrebbero accusato un grave malore dopo aver consumato il cosiddetto "miele dello sballo". Cosa sappiamo davvero?-Cannabis medica, pazienti trattati come sospetti: il caso delle convocazioni in caserma - In Italia assumere cannabis terapeutica è legale da anni. Eppure, nelle ultime settimane, decine — secondo alcune associazioni addirittura centinaia — di pazienti affetti da patologie gravi raccontano di essere stati convocati in caserma, interrogati o contattati dalle forze dell’ordine per spiegare perché utilizzano un farmaco regolarmente prescritto dal medico.-Canapa industriale: anche il tribunale di Trani rimette l’articolo 18 alla Corte Costituzionale - La decisione del tribunale di Trani rappresenta uno dei passaggi più significativi nella battaglia giudiziaria legata alla canapa industriale e all’articolo 18 del decreto sicurezza.

Conservazione della cannabis in estate: guida operativa e i consigli di CLINN

Caldo, luce e umidità: tre fattori che in estate mettono a rischio l’integrità della cannabis medica. Cannabinoidi e terpeni degradano rapidamente sopra i 25 °C, compromettendo efficacia e sicurezza. CLINN, primo centro servizi italiano dedicato alle terapie cannabinoide, ci offre in questo articolo un approfondimento tecnico per distributori, farmacisti, medici e pazienti, in linea con le disposizioni del Ministero della Salute.

Cannabis ed estate: come il calore ne compromette l’efficacia

La cannabis è un prodotto vegetale dalla composizione complessa, in cui due famiglie di composti svolgono un ruolo determinante: cannabinoidi e terpeni. Entrambi sono termolabili, ovvero sensibili alle alte temperature.

I cannabinoidi principali – THC e CBD – sono i diretti responsabili dell’azione farmacologica. Tuttavia, se esposti al calore, il loro profilo terapeutico si altera: il THC tende a trasformarsi in CBN (cannabinolo), una molecola dagli effetti prevalentemente sedativi e con minore potenza.

Accanto ai cannabinoidi, troviamo i terpeni: molecole aromatiche la cui funzione va ben oltre il profumo e il sapore.  Interagiscono attivamente con i cannabinoidi, modulandone e potenziandone gli effetti attraverso il cosiddetto effetto entourage. Un determinato profilo terpenico può amplificare l’azione ansiolitica, analgesica o antinfiammatoria, rendendo la terapia più efficace e personalizzata.

Purtroppo, i terpeni sono estremamente volatili: evaporano già oltre i 25 °C. Una conservazione inadeguata in estate impoverisce quindi non solo profumo e sapore, ma anche quella sinergia terapeutica che rende la cannabis un rimedio così versatile.

Per i farmacisti che allestiscono preparazioni magistrali, la stabilità è un requisito imprescindibile: farmacopea e norme di buona preparazione impongono l’indicazione in etichetta di data di allestimento e periodo di validità.

cannabis
Scopri la Bag Termica

Le raccomandazioni del Ministero della Salute

Le preparazioni a base di cannabis vanno conservate in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce. Per le infiorescenze sono richiesti contenitori ermetici lontano da fonti di calore. Per oli e soluzioni oleose, la stabilità è ancora più delicata.

Indicazioni per ogni operatore della filiera

Distributori e rivenditori

  • Trasporto in mezzi climatizzati, con catena del freddo ove possibile.
  • Magazzino a 15–20 °C e umidità relativa intorno al 60%.
  • Rotazione stock con criterio FIFO per evitare deperimento stagionale.

Farmacisti

  • Allestimento in ambienti freschi; tecniche di estrazione controllata preservano terpeni e riducono l’ossidazione.
  • Etichettatura chiara su condizioni di conservazione e scadenza.
  • Consulenza al paziente sul corretto stoccaggio domestico.

Medici prescrittori

  • Inserire indicazioni scritte sulla conservazione nel piano terapeutico, specie in estate.
  • Monitorare eventuali cali di efficacia correlati a conservazione inadeguata.

Pazienti

  • Mai lasciare la cannabis in auto: l’abitacolo supera i 50 °C in pochi minuti.
  • Olio: si consiglia di conservare l’olio in frigorifero. Prima dell’assunzione, estrarre la boccetta dal frigo e lasciarla a temperatura ambiente per almeno 5 minuti; agitare sempre bene prima dell’uso.
  • Infiorescenze: anch’esse vanno conservate in ambiente fresco. Il rischio principale è rappresentato da un eccessivo essiccamento, oppure, in caso di ambienti troppo umidi, dalla comparsa di muffe.
  • Utilizzare gli accessori consigliati: CLINN mette a disposizione dei pazienti, attraverso il proprio Welcome Kit, una bag termica e un vademecum con indicazioni dettagliate sulla corretta conservazione. La borsa consente di trasportare i preparati in modo sicuro e discreto, proteggendoli da sbalzi termici e fonti di calore diretto durante gli spostamenti estivi, preservando l’integrità dei principi attivi.

La prima clinica digitale per la terapia con cannabinoidi. La via più sicura per accedere alla cannabis terapeutica in Italia. Ricevi la tua prescrizione in pochi e semplici passaggi.

Il contributo di CLINN per una terapia sicura

CLINN affianca pazienti e professionisti con strumenti pratici: il Vademecum del Paziente (inserito nel Welcome Kit) fornisce linee guida su conservazione, documentazione e controlli. Per gli operatori, CLINN è centro di riferimento per aggiornamento scientifico e consulenza sulle buone pratiche.

La stagione calda non deve compromettere la terapia. Rispettare le regole di conservazione, seguire le indicazioni ministeriali e avvalersi del supporto di strutture qualificate come CLINN sono i passi essenziali per preservare qualità e sicurezza.

ultimi articoli

CBD e ricetta medica: cosa hanno deciso davvero TAR e Consiglio di Stato

Google Foto blocca le ricerche per le immagini di cannabis, anche dove la cannabis è legale

Milano, inchiesta sulla Polizia Locale: arresti, verbali contestati e denaro scomparso. Il fenomeno non si ferma

Dronabinol: il farmaco a base di THC che potrebbe risultare efficace contro gli incubi dovuti da PTSD

Autore

  • La prima clinica digitale per la terapia con cannabinoidi. La via più sicura per accedere alla cannabis terapeutica in Italia.

avatar
Autore

La prima clinica digitale per la terapia con cannabinoidi. La via più sicura per accedere alla cannabis terapeutica in Italia.