In Olanda, la polizia ha rinvenuto tracce di cannabis in alcune confezioni di caramelle del noto marchio Haribo. Le indagini sono scattate dopo che diverse persone, tra cui alcuni bambini, hanno accusato malori in seguito al consumo delle caramelle, manifestando sintomi come capogiri e vertigini. Finora sono stati segnalati tre casi, tutti registrati nella parte orientale del Paese. Le cause della contaminazione restano ignote sia per le forze dell’ordine che per la stessa azienda produttrice.
Come misura precauzionale, sono stati richiamati i lotti potenzialmente coinvolti: si tratta esclusivamente di confezioni da un chilo delle caramelle frizzanti al gusto cola. I rivenditori e i consumatori che hanno acquistato il prodotto possono restituirlo per ottenere un rimborso.
Secondo quanto riportato, le caramelle risultavano essere prodotti originali e sigillati da Haribo. È importante ricordare che, nel 2023, sempre nei Paesi Bassi, alcuni bambini avevano avuto reazioni avverse dopo aver ingerito caramelle contenenti THC, ma in quel caso si trattava di falsi dolciumi appositamente confezionati per la vendita illegale.
Nei Paesi Bassi sono attualmente tollerati sia l’acquisto di piccole quantità ( 5 grammi ) di cannabis nei coffee shops, sia la detenzione di piccole quantità da parte dei cittadini olandesi. Fuori da questo contesto: la produzione, la detenzione e la vendita di cannabis e dei suoi derivati restano illegali.

